Informazioni
Una rotta sostenibile, orizzonti condivisi
Come saranno i porti tra uno, due o tre decenni?
Con una visione a lungo termine incarnata dal suo status di impresa a missione, Maribay Toulon Plaisance una profonda trasformazione dei cinque porti della piccola rada di Toulon. Modernizzazione delle infrastrutture, eccellenza ambientale, soddisfazione ottimale degli utenti e valorizzazione dei luoghi di vita: quattro assi portanti per costruire, insieme agli attori locali, i porti di domani. Funzionali, accoglienti, sostenibili… e decisamente vivaci.
Costruire il futuro coniugando visione, responsabilità e radicamento locale: questa è l’ambizione che nutriamo per i cinque porti della Petite Rade. In linea con gli impegni assunti sin dall’avvio della concessione, stiamo attuando una strategia a lungo termine incentrata su quattro assi prioritari, per accompagnare le grandi trasformazioni in atto nel mondo portuale.
Sebbene alcune linee guida siano già state approvate e messe in atto, altre richiedono accordi ponderati ed efficaci; ciò spiega perché alcuni progetti di investimento siano ancora in fase di discussione con la Metropoli di Toulon Provence Méditerranée.
Ciononostante, e al fine di garantire la trasparenza degli impegni e dei progressi compiuti, una descrizione dei lavori e del relativo calendario sarà presto disponibile su questo sito.
Porti modernizzati, adeguati alle nuove esigenze
Il mondo della nautica da diporto è in continua evoluzione, e lo stesso vale per i porti. Anticipare le aspettative degli utenti, adeguare le infrastrutture ai cambiamenti climatici, rendere più sicuri gli accessi, migliorare le condizioni di accoglienza: un ampio programma di ammodernamento riguarda tutti i porti, con un investimento di 80 milioni di euro entro il 2030.
Sono già stati avviati alcuni progetti di grande rilevanza: la realizzazione di un pontile frangionda a Darse Nord, una nuova stazione di rifornimento a Saint-Mandrier, la ristrutturazione dell’ufficio di accoglienza a Vieille Darse... Questi interventi si inseriscono in un percorso graduale, rispettoso delle identità portuali e guidato dalle entità specializzate del gruppo Eiffage.
Porti esemplari dal punto di vista ambientale
Impegnati nelle certificazioni «Ports Propres» e «Ports actifs en biodiversité», poniamo l’ambiente al centro di ogni progetto. Promuovere la biodiversità, ridurre i consumi idrici ed elettrici, utilizzare materiali riciclati o di origine biologica, produrre energie rinnovabili: tutte leve già attivate per limitare l’impronta ecologica dei porti. L'installazione di contatori individuali, docce connesse o ancora biohuts nelle acque illustra questa volontà di essere un esempio. Ogni cantiere si inserisce in una strategia a basse emissioni di carbonio e rispetta le norme ambientali più rigorose (vedi la rubrica dedicata «Cap sur l’environnement»).
Servizi pensati per tutti gli utenti
Accogliere meglio, servire in modo diverso: stiamo innovando i servizi portuali per rispondere alle esigenze attuali e future degli utenti: accoglienza potenziata, segnaletica chiara, strumenti digitali, spazi riprogettati per garantire maggiore comfort e praticità.
Si prevede inoltre una transizione energetica nel settore nautico: i nuovi progetti terranno conto delle esigenze legate alle modalità di propulsione alternative (elettrica, ibrida, biocarburanti…). L’innovazione al servizio di una nautica da diporto responsabile e più accessibile.
Porti vivaci, integrati nel loro territorio
I porti non sono più spazi chiusi. E ci impegniamo a integrarli pienamente nel tessuto associativo, sociale, culturale ed economico locale. Organizzazione di eventi nautici, valorizzazione del patrimonio marittimo, attività ricreative per tutti i tipi di pubblico, creazione di legami tra terra e mare...
I porti stanno diventando luoghi di vita condivisi, fonte di attrattiva e orgoglio sia per i residenti che per i visitatori.